2012 Indice globale della fame

La sfida della fame: Garantire una sicurezza alimentare sostenibile in un contesto di scarsità di terra, acqua, e engeria

Klaus von Grebmer, Claudia Ringler, Mark W. Rosegrant, Tolulope Olofinbiyi, Doris Wiesmann, Heidi Fritschel, Ousmane Badiane, Maximo Torero, Yisehac Yohannes, Jennifer Thompson, Constanze von Oppeln, Joseph Rahall
global hunger index
2012

Il rapporto GHI 2012 si incentra in particolare sul seguente tema: come conseguire la sicurezza alimentare in modo sostenibile in un contesto di stress idrico, agricolo ed energetico. I cambiamenti demografici, l’aumento dei redditi e deimodelli di consumo associati, e il cambiamento climatico, congiuntamente alla persistente povertà e all’inadeguatezza di politiche e istituzioni, sono tutti fattori che stanno aumentando la pressione sulle risorse naturali. In questo rapporto, IFPRI mette in evidenza la scarsità di terra, acqua ed energia nei Paesi in via di sviluppo e propone due scenari per il futuro sistema alimentare globale – uno scenario insostenibile, dove proseguiranno le attuali tendenze per quanto riguarda l’uso delle risorse; e uno sostenibile, in cui migliorerà significativamente l’accesso al cibo, a fonti di energia moderne e all’acqua potabile, e il degrado ambientale sarà fermato e verrà innescato un processo di rafforzamento degli ecosistemi. Concern Worldwide e Welthungerhilfe ci offrono due prospettive dal campo sul problema della proprietà fondiaria e della registrazione dei relativi diritti, così come sull’impatto della scarsità di terra, acqua ed energia sui poveri in Sierra Leone e Tanzania, e ci descrivono il lavoro delle rispettive organizzazioni per tentare di mitigare tali effetti.

Indice

  • Capitolo 1: Il concetto di Indice Globale della Fame
  • Capitolo 2: Tendenze mondiali, regionali e nazionali
  • Capitolo 3: Una sicurezza alimentare sostenibile in un contesto di pressione su terra, acqua ed energia
  • Capitolo 4: L'importanza di terra, acqua ed energia per i piccoli proprietary
  • Capitolo 5: Raccomandazioni strategiche